mi scansa dal giudizio
e mi dà il passaporto universale
della continua ingenuità.
son come sono,
tanto è tutto un gioco,
un perenne tergiversare a colori
mentre a proposito
continua il lento lavoro dello scrittore
che si sbriga per déi terzi,
coloro che in sostanza si occupano di tutti noi
mentre qualcosa sempre ci sfugge
sulla infinita tavolozza della vita.
GIUSEPPE D'AMBROSIO ANGELILLO
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